Lascia un commento

Fallimento DIMA, dopo gli avvisi di garanzia ai vertici delle banche l’avvocato Veccia preferisce non parlare ma rivela: “Vuol dire che abbiamo intrapreso la strada giusta”

Articolo tratto da http://www.pomezianews24.com

Probabilmente è ancora troppo presto per subissarlo di domande, certo è però che quanto abbiamo letto su “il Centro” di Teramo l’altro giorno, dà ancora più valore all’azione legale che sta portando avanti l’avvocato pometino Alberto Veccia, impegnato in una vera  e propria Class Action di tutti coloro che (a ragione) si sentono truffati dalle numerose anomalie con le quali è stato gestito il fallimento del Gruppo Di Mario.  Ricordate cosa aveva scritto il giornale?  “La procura di Roma ha inviato 5 avvisi di garanzia a vertici di istituti di credito ipotizzando la bancarotta preferenziale. In parole semplici: pressioni da istituti di credito sull’imprenditore fallito (Di mario n.d.r.) per farsi restituire mutui milionari. L’indagato del crac romano avrebbe quindi distratto fondi del fallimento destinati a creditori privilegiati per soddisfare le banche”.  Ebbene, interpellato sull’argomento per cercare di saperne di più,  l’avvocato Alberto Veccia non si è voluto sbilanciare (ci ha detto che non è questo il momento di poter rilasciare dichiarazioni ufficiali in merito),  ma si è comunque dimostrato assai orgoglioso dei passi in avanti che sta facendo l’azione legale portata avanti per conto degli ex lavoratori, fornitori ed ex appaltatori del Gruppo Dima. “Senza dubbio – ha voluto dire – la nostra denuncia era ed è collegata all’attività d’indagine condotta dalla Procura di Roma, e questo significa che abbiamo intrapreso la strada giusta”. Non aggiunge altro, è cauto perché così bisogna essere in un momento in cui la cautela è l’ingrediente migliore per sfornare il risultato auspicato. “In una vicenda così complessa ci vuole pazienza – ha aggiunto l’avvocato – ci abbiamo messo noi tanto tempo per ricostruire ogni aspetto e ci vorrà altrettanto tempo per le Procure nel rimettere  insieme ogni tassello. Sappiamo che anche Perugia si sta muovendo ma non possiamo dire altro perché sarebbero ancora solo chiacchiere”. Importante è che si proceda seppur lentamente verso la soluzione ai troppi dubbi che continuano a ‘macchiare’ questa questione, nubi che loro, i lavoratori, hanno diritto di dissolvere perché dietro a quello che l’avvocato ha indicato come ‘progetto criminale’ ci sono le loro speranze, c’è il loro futuro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: