Lascia un commento

I Soliti Personaggi continuano a speculare a danno della povera gente

Da sito dei fornitorigruppodimario
L’unica arma a nostra disposizione è quella  di pubblicare e di rendere di dominio pubblico le notizie e gli scandali di cui tutti i giorni veniamo a conoscenza.
Non è più tollerabile che i soliti personaggi possano continuare a speculare in modo così palese a danno della povera gente e questo senza che nessuno li fermi: così da una parte ci sono i figli degli uomini di potere che continuano ad arricchirsi e dall’altra noi subappaltatori che abbiamo perso di fatto le nostre aziende, i dipendenti che hanno perso il posto di lavoro, gli acquirenti  che continuano a pagare rate di mutui per una casa che non sanno se e quando gli verrà consegnata visto che Raetia non utilizza i soldi, sia quelli già incassati sia quelli che continua ad incassare,  per portare a termine i lavori, ma per pagare le onerosissime consulenze fatte da loro amici.
E’ di oggi la notizia secondo la quale sembra che Raetia stia affidando un importante commessa ad un Consorzio di imprese: la notizia di per sé sarebbe “ideale”, almeno per gli acquirenti, visto che questo significherebbe la ripresa del cantiere. Ma l’esperienza maturata in questo ultimo anno ci ha insegnato ad essere diffidenti, e così, se non ci si ferma ai nomi di facciata, e si va ad indagare un po’ più a fondo, si scopre che siamo di fronte

all’ennesima beffa: questo “Consorzio”, infatti, è formato da quattro artigiani che non hanno mai lavorato alla costruzione di quelle palazzine, in spregio quindi a noi  che in quello specifico cantiere abbiamo operato come subappaltatori della Dima Costruzioni e che in quel cantiere abbiamo ancora i nostri materiali e le nostre attrezzature (per un valore di alcune centinaia di migliaia di euro). Viene quindi il dubbio che  si tratti di un maldestro tentativo posto in essere da Raetia al fine di “buttare fumo negli occhi” agli acquirenti affinché, fiduciosi nella ripresa dei lavori, continuino a pagare regolarmente i RID mensili .

Secondo logica e giustizia le vie percorribili erano altre: se Raetia voleva rientrare nella piena disponibilità del cantiere ed affidare quindi le relative commesse a un nuovo Consorzio, avrebbe dovuto prima far uscire di scena noi  “vecchi” subappaltatori, liquidando i nostri crediti e permettendoci di ritirare i nostri materiali e le nostre attrezzature; altrimenti avrebbe dovuto permettere a noi di terminare il lavoro iniziato. E’ assolutamente impensabile, per contro, che questo nuovo Consorzio possa entrare nel cantiere utilizzando i nostri materiali e le nostre attrezzature!

Abbiamo cercato di tutelare i nostri interessi chiedendo giustizia nelle opportune sedi, abbiamo fatto esposti, presentato querele, chiesto atti di sequestro, ma i tempi della giustizia, purtroppo, sono lunghi, mentre le “manovre” dei potenti sono rapide: non ci resta quindi altra scelta che iniziare a manifestare in piazza ed occupare il cantiere sperando in questo modo di portare all’evidenza di tutti gli affari  che in questa vicenda sono stati posti in essere dai potenti ai danni della povera gente.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: